Pubblicato da: PAdBN | 3 aprile 2009

Eneide, sort of

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Via cheremone, da qui.

Nota personale. Continua il filone “capolavori secondo Facebook”. Sempre molto divertente. La sottotrama di Didone, soprattutto.

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Pubblicato da: PAdBN | 23 marzo 2009

Sit-com Map

sitcom

Da Dan Meth, una mappa con tutte le location (finzionali) delle sit-com americane, note e meno note. Manca solo New York, in una mappa apposita. Via Wittgenstein.

Nota personale. Va a finire che prima o poi questa la uso con gli studenti…

Pubblicato da: PAdBN | 18 marzo 2009

Prove tecniche di critica tv #1

Tempi di Raiset? Bah.
Il valzer dei palinsesti di questi giorni dà conferma al sarcasmo. X Factor cerca respiro spostandosi dal lunedì (contro il GF) al martedì. E “copre” le sue mosse con la scusa del flop (annunciato?) di Incredibile!. Ma anche Amici – meglio, la semifinale di Amici – finisce al martedì, almeno formalmente a proteggere la pregiata (e costosa) fiction da non mandare al massacro.
Altro giro, altra corsa. Maria de Filippi offre il ramoscello d’ulivo di un collegamento in diretta tra i due programmi (cavoli, ma allora Raiset esiste!). Antonio Marano decide di portare avanti la lotta, e rifiuta l’offerta tirando in ballo Leonida e le Termopili (cavoli, ma allora non c’è proprio nessun rispetto per lo spettatore!).
Tanto rumore per nulla. I dati Auditel di stamattina confermano la tenuta di Amici, e danno in piccolo calo (ma non c’era più il jolly Fiorello) X Factor. I pubblici sono diversi, diversissimi. E tali rimangono, con buona pace dei (presunti) contendenti.
L’impressione è che la bomba sia un’altra. Vale a dire quella annunciata ieri in diretta nel programma di Raidue, con tanto di occhioni luccicanti di Francesco Facchinetti. La promozione di X Factor, almeno per la sua ultima puntata, su Raiuno.
Non entriamo nel merito delle ragioni che hanno spinto allo spostamento, più o meno valide: l’impressione è che si ricerchi una fruizione “modello Sanremo” per la finalissima, chissà se funziona. Né ironizziamo su come la Ventura riesca ad arrivare sulla tanto sospirata ammiraglia solo per interposto conduttore (e pure Facchinetti!).
Soltanto, si noti che si tratta di un unicum nella storia recente della tv italiana. Un programma che cambia di rete all’interno della stessa stagione. Forse è successo ad House, ma la differenza tra il “tappabuchi di lusso” del ready made, collocabile e ricollocabile un po’ dovunque per definizione, e produzione nazionale, in corso e tendenzialmente associata in modo stretto a una rete, è qui sostanziale. Tocca andare indietro fino agli anni Sessanta per trovare casi analoghi di “promozione” tra reti. Allora, erano gli sceneggiati, in caso di estremo successo, a trovare sbocco nelle loro ultime puntate sul primo canale. Altri tempi, altre storie.
E’ finito il concetto stesso di identità per una rete generalista? E’ l’ultima frontiera della disseminazione multipiattaforma da sempre connaturata al reality? E’ una semplice successione di casi più o meno fortuiti? Forse tutte e tre le cose.
Ma soprattutto, la musica non “batteva” [sic] sul Due? E adesso, come si fa?

Nota personale. Quasi di getto, un esperimento. Niente di più.

Pubblicato da: PAdBN | 16 marzo 2009

Ieri, oggi. E domani?

Si parla tanto della fine dei giornali, là fuori.
Lo sappiamo, è un argomento ricorrente degli ultimi anni. Anche in Italia c’è chi ha deciso di fissare con precisione la data dell’ultima copia del New York Times. Apocalittici e integrati, come sempre.
Eppure, complici la crisi economica e la chiusura (o gli annunci di chiusura) di un certo numero di quotidiani americani, mai come in questi giorni sul web e sui giornali stessi ci si interroga sul futuro della carta stampata. E non solo: delle redazioni web legate alle stesse testate, di una certa idea di giornalismo as we know it.

Continua qui, sul blog di Link. Idee per la televisione.

Pubblicato da: PAdBN | 10 marzo 2009

Altrove

«Ho deciso
di perdermi nel mondo
anche se sprofondo
lascio che le cose
mi portino altrove
non importa dove
non importa dove
».

Noemi canta Altrove di Morgan, ieri sera a X Factor.

Nota personale. Questo è un endorsement. E anche, almeno in parte, una delle tante ragioni della mia assenza da questo blog. No, non sono un concorrente. Troppo lavoro, troppi lavori. Ma appena riesco passo di qua, eh.

Pubblicato da: PAdBN | 3 marzo 2009

Contemporaneamente, più o meno

Giovedì 5 marzo 2009.
In primo piano la data, che è qui l’elemento più importante. Non per un compleanno, o una ricorrenza. Ma perché forse, in quella storia minima che è il percorso pluriennale della televisione, questo giorno troverà un suo piccolo posto. Completiamo la frase.
Giovedì 5 marzo 2009, alle 22, andrà in onda su Fox il primo episodio di The Listener.
Tutto qui? In effetti, la notizia lascia un po’ il tempo che trova. Una serie televisiva canadese, un paramedico che legge nella mente altrui. Già visto, già sentito. E probabilmente non all’altezza di tanti altri prodotti già in onda (o di là da venire).
Ma non è qui che sta il fulcro della vicenda. Anzi, forse proprio la sua debolezza rispetto a brand ben più noti ha fatto sì che l’innovazione fosse di altro genere. Non tanto legata al prodotto in sé, quanto alle logiche del palinsesto, del flusso tv, in definitiva della televisione as we know it (o as we knew it, fate voi).
The Listener è infatti la prima serie dalla messa in onda globale. Di produzione canadese, come già si è detto, sarà programmata lo stesso giorno in Canada e in buona parte del mondo, Italia compresa (ma non negli Stati Uniti, dove NBC la lancerà più avanti). Grazie alla sinergia tra i canali internazionali Fox, che sfruttano una presenza mondiale. E grazie a una certa lungimiranza…

Continua qui, sul blog di Link. Idee per la televisione.

Pubblicato da: PAdBN | 2 marzo 2009

New Math

99

Il mondo fatto formula, su New Math. Via Giavasan.

Nota personale. Quando una formula (più o meno matematica) vale più di mille parole… Gran bella idea.

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