Le due canzoni finaliste di X-Factor, prima edizione.
Aram Quartet, Chi / Who
Giusy, Non ti scordar mai di me
Nota personale. Stranamente (per un reality) vincono i migliori, gli Aram. Ma entrambe le canzoni inedite hanno un loro perché (assieme a molti, molti difetti). Chi è difficile, supponente, una sequenza di frasi fatte (tra cui una contraddittoria, forse inconsapevole, «Chi parla molto bene / non fa le frasi fatte») e di sonorità ossimoriche alla primi Bluvertigo (ed è scritta da Morgan, infatti): ma già al terzo, o quarto, ascolto iniziano a prendere corpo un senso e una melodia, mentre «Chi racconta barzellette / non ha altri argomenti» è la critica politica più forte andata in tv da metà aprile. Non ti scordar mai di me ha una base copiata pari pari da Back to black di Amy Winehouse, una cantante che richiama espressamente la stessa Amy Winehouse e un testo firmato – oddio oddio – da Tiziano Ferro: però mi si è attaccata e almeno un verso («Eppure siamo stati insieme / e non è un piccolo particolare») è memorabile. Bene, ora smetto e inizio a lavorare per la credibilità perduta.